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Donne pakistane: da escluse a protagoniste

Donne pakistane: da escluse a protagoniste

Il progetto è realizzato in Pakistan, terra di rifugio per tantissimi profughi afgani, in fuga da una guerra che ha lasciato il paese in condizioni di piena emergenza. Iscos e l’associazione Rawa, con i finanziamenti della Regione Piemonte, agiscono nelle città di Quetta e Peshawar, fornendo un supporto educativo-sanitario a donne e bambini in difficoltà.
Avviato da Iscos nel giugno 2002 con il finanziamento della Regione Piemonte, si sviluppa in due settori: quello sanitario e quello educativo. È stato realizzato in Pakistan, a favore dei profughi afgani che vivono nei campi presso le città di Quetta e Peshawar, privilegiandone le componenti più fragili ed esposte: donne e bambini. Grazie all’appoggio del sindacato Apfol, con cui esisteva già una lunga collaborazione, si sono potute ottenere le necessarie autorizzazioni ad operare nei campi profughi di Nawthia e Khurosan, che accolgono rispettivamente 40.000 e 25.000 profughi.

Quì tre equipe di medici, infermieri e farmacisti (donne e uomini afgani) si alternano su due Unità Sanitarie Mobili, collegate a due ambulatori nei campi, prestando cure e dispensando medicine gratuitamente; insieme alle cure si fa opera di prevenzione ed educazione sanitaria poiché, a causa delle pessime condizioni igieniche e sanitarie, sono estremamente diffuse malattie quali dissenteria, epatite, TBC, per non parlare della depressione e altri disturbi psichici dovuti alla perdita di tutte le sicurezze fondamentali umane: casa, beni familiari, patria. Ogni malattia, ogni medicina distribuita viene registrata con cura e queste informazioni non servono solo per ragioni amministrative, ma anche per fotografare la situazione sanitaria dei campi.

Sono stati inoltre creati tre orfanotrofi per i bambini afgani dei campi. Dopo non poche difficoltà incontrate nel reperire delle case sicure e confortevoli per i bambini, il progetto Iscos-Rawa ha messo a disposizione di 90 bambini due case a Peshawar e una a Quetta. Questi bambini, scelti tra i più bisognosi di aiuto, sono stati tolti dalle condizioni durissime in cui si trovavano, insidiati da malnutrizione, malattie, inedia, offrendo loro condizioni di vita più umane e una speranza per il futuro.

Nei tre orfanotrofi vivono, oltre ai bambini, una coppia di “genitori”, una cuoca, una persona che si occupa della pulizia. I bambini possono nutrirsi abbondantemente, studiare, andare a scuola e giocare.

Azioni realizzate

    • Formazione di equipe di medici, infermieri e farmacisti che operano gratuitamente negli ambulatori dei campi.
    • Istituzione di orfanotrofi nei campi, per dare ai bambini afgani una casa e un luogo in cui crescere e studiare.



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Partners


Italia: Regione Piemonte, Iscos
Afghanistan: Associazione Rawa

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Per maggiori informazioni sull’attività di Iscos in Pakistan clicca qui 


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