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Amnesty International: condanne ed esecuzioni capitali nel 2014

Amnesty International: condanne ed esecuzioni capitali nel 2014 »

Secondo i dati del Rapporto annuale di Amnesty International sulla pena di morte nel mondo, aumentano le condanne a morte (+28%) ma diminuiscono le esecuzioni (-22%). L’organizzazione per i diritti umani denuncia l’aumento dei Paesi che hanno usato la pena di morte per contrastare minacce, presunte o reali, alla sicurezza collegate a terrorismo, criminalità o instabilità interna.


Perchè Iscos ti riguarda? »

Video di presentazione realizzato da ISCOS nazionale la fine di promuovere la raccolta Fondi "5x1000" . Un invito a contribuire all'impegno di ISCOS, a tutela dei diritti e dello sviluppo sostenibile per tutti


ILO: politiche occupazionali per ridurre le disuguaglianze

ILO: politiche occupazionali per ridurre le disuguaglianze »

“Labour markets, Institutions and Inequality” (“Mercati del lavoro, istituzioni e disuguaglianze”) è il titolo di un nuovo un nuovo studio pubblicato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL –ILO) secondo il quale l’obiettivo della riduzione delle disuguaglianze, va perseguita attraverso un’azione politica concertata per creare e rafforzare in tutto il mondo istituzioni del mercato del lavoro e del benessere sociale. Tali istituzioni sono necessarie perché le società eque con ampie classi medie non sono il prodotto naturale delle forze del mercato del lavoro. La deregolamentazione del mercato del lavoro non è in grado di risolvere i problemi della sottoccupazione e della disparità d’accesso al lavoro. Per creare posti di lavoro e diminuire le disuguaglianze c’è bisogno di politiche macroeconomiche per il commercio e gli investimenti a sostegno dell’occupazione.


Supporto alla società civile, alle donne e ai lavoratori vulnerabili in in Pakistan

Supporto alla società civile, alle donne e ai lavoratori vulnerabili in in Pakistan »

ISCOS è impegnato in Pakistan, con il sindacato locale, ininterrottamente dal 1998. Tra i numerosi progetti realizzati, si ricordano quelli di rafforzamento delle capacità tecniche del sindacato, di formazione delle fasce più vulnerabili della popolazione e di networking di ONG locali contro il lavoro minorile, finanziati dalla UE e dalla British High Commission. Dal 2002, in seguito alla crisi dei profughi afgani, ISCOS ha svolto interventi di emergenza, ripresi in seguito al terremoto del 2005 e alle inondazioni del 2009/2010, con finanziamenti di Cooperazione Italiana, Unicef, Fondazione Falk e di raccolte fondi privati. ISCOS lavora da oltre 25 anni con le organizzazioni sindacali di oltre 30 Paesi per la promozione del lavoro dignitoso, del dialogo sociale, della protezione sociale. ll progetto è finalizzato alla formazione di lavoratori e lavoratrici con particolare attenzione alla specificità femminile, e all’assistenza alle lavoratrici impiegate nelle fabbriche di mattoni.


La CSI: riconoscere i diritti ai lavoratori migranti

La CSI: riconoscere i diritti ai lavoratori migranti »

In questo post, la versione integrale della dichiarazione rilasciata dalla Confederazione Sindacale Internazionale (CSI) in occasione della giornata internazionale del migrante, istituita dall’ONU nel 1990. La data scelta, 18 dicembre, coincide con il giorno in cui è stata adottata la Convenzione per la protezione dei lavoratori migranti e delle loro famiglie.


OPES: impresa sociale nei Paesi emergenti

OPES: impresa sociale nei Paesi emergenti »

La Fondazione OPES, dopo il primo anno di attività, ha organizzato due incontri per raccontare le sue esperienze di lavoro: nelle giornate del 10 giugno (Milano cinema Anteo) e dell’11 giugno (Torino SiTi Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali) Durante gli incontri sono state presentate le storie di quattro imprese sociali in cui OPES ha investito: Afripads (Uganda), Boond Engineering and Development (India), Copia Global (Kenya) e Eco Post (Kenya). Erano presenti gli stessi imprenditori protagonisti dei progetti supportati che contribuiranno a stimolare un dialogo con il pubblico sull'impatto delle imprese sociali nei paesi emergenti.


Rapporto CSI sui diritti globali

Rapporto CSI sui diritti globali »

La Confederazione Sindacale Internazionale (CSI – ITUC L’International Trade Union Confederation), ha pubblicato un rapporto sulla situazione dei diritti dei lavoratori a livello globale, in cui vengono analizzate le condizioni di lavoro in 139 Paesi, nel periodo tra aprile 2013 e marzo 2014. Il Rapporto, dal titolo “Global Rights Index”, è basato su 97 indicatori, internazionalmente riconosciuti, aggregati in cinque classi: diritto di creare o di associarsi ad un sindacato, attività dei sindacati, libertà civili, diritto di contrattazione collettiva, libertà di sciopero.


Rapporto ILO: enormi profitti dal lavoro forzato

Rapporto ILO: enormi profitti dal lavoro forzato »

Secondo l’ultimo Rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO-OIL), basato ssu daati rilevati nel 2012, sarebbero 21 milioni le persone coinvolte nel lavoro forzato nel mondo. Il Rapporto, intitolato Profits and Poverty: The Economics of Forced Labour”, il lavoro forzato genererebbe ogni anno 150 miliardi di dollari, 99 dei quali sarebbero derivanti dallo sfruttamento sessuale delle persone


Pesci piccoli: in Cina una ONG per la tutela dei lavoratori

Pesci piccoli: in Cina una ONG per la tutela dei lavoratori »

La città di Yongkang nella provincia di Zhejiang è il più importante centro metallurgico della Cina. A pochi passi dalla stazione centrale di Yongkang (Zhejiang) Huang Caigen — ex operaio vittima di un incidente sul lavoro — ha preso in affitto un garage e lo ha trasformato nella sede di “Small Fish”, organizzazione non governativa che offre supporto e consulenza legale ai lavoratori della città.


Pesci piccoli: video Iscos su una ONG che sostiene i lavoratori in Cina »



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